LA VENDETTA DEGLI APU

 

De Toni, Colosio, Sossi – VI+ e A1 (125 m)

Avvicinamento – Dalla zona prativa alla base di punta Numa puntare a un evidente colatoio sopra strapiombi sul versante opposto (dx orografica) di Quebrada Rurec (avancorpo est dello Shaqsha).

Attacco – Lungo una fessura erbosa a dx di un evidente zona strapiombante

L1 – Salire la fessura strapiombante, a tratti ripulita, tenendosi a sx di una Queñoa De Altura (Polylepis Tomentella) per proseguire, sempre in fessura, fino a una cengia alberata (grande esemplare di Polylepsis sulla sua sx) (VI+ e A1 – 30 m); 7 fori per moltimonti; fr BD 0,50, 0,75; 1, 2, 3,sosta lasciata (De Toni);

L2 – Proseguire verso sx per rampa erbosa a dx della Queñoa fino a un camino con abbondante terra oltre il quale si traversa a sx fino a un terrazzo granitico a dx dell’evidente colatoio obiettivo del tentativo; 1 multimonti (IV – 40 m) (De Toni);

L3 – In discesa e in traverso a sx fino a un primo e a un secondo diedro inclinati a dx; seguire il secondo e rimontare a sx a un terrazzino (VI- – 25 m); fr BD 0.3 e 0.5; sosta lasciata (De Toni);

L4 – A dx e diritti per strapiombo a fessurazioni orizzontali ripulite e rigole intasate di fango pressato; fino a un multimonti con maillon rapide di calata; 6 buchi per Multimonti, fr BD da 0.5 a 3; 1 foro per multimonti fuori linea a dx per errore di tracciato (De Toni).

***

Il racconto di Sandro De Toni (sandrodetoni.org)

Crying Lightning

There was no cracks to grasp,
no gaps to claw

[…]

Your past times
Consisted of the strange
And twisted and deranged
And I hate that little game you had called
Crying Lightning

Arctic Monkeys
Crying Lightning – Homburg (2009)

 

1. 20 giorni all’Altro Mondo

Ormai qui i tempi sono frenetici.
Dal mio ritorno dal Perù ho lavorato su 7 – dico 7 – progetti.
Un record…
Specie quando ti insegnano – e io per primo insegno – che per scrivere un buon progetto è necessario tempo per capire, per decantare dati e intuizioni, per lasciare che la parte oscura della mente veda limiti e punti di forza dell’esistente e del cambiamento desiderato.
Che la mente oscura validi il cambiamento desiderato.

Ma, nei tempi iperliquidi del turbocapitalismo a intelligenza artificiale, di tempo, non ce n’è.
Bisogna produrre progetti come un fornaio pezzi di pane.
Imitando le procedure di matrigna natura, bisogna mettere al mondo centinaia di figli perché almeno alcuni sfuggano alle fauci di Mrtyu.

Quindi, Sandro, scrivi…
Scrivi di teatro euro-arabo come strumento di diplomazia culturale.
Di formalizzazione delle gestalten del divenire.
Di intelligenza artificiale e individuazione di pattern in ambito artistico e relazionale.
Di sensibilizzazione alla non partenza rivolta alla popolazione giovane di Costa d’Avorio e Guinea Conakry.
Di inclusione sociale delle donne migranti in provincia di Brescia.
Di accelerazione dei processi di integrazione lavorativa dei migranti in Europa.

Scrivi, Sandro, scrivi…

Ripenso al roteare della Via Lattea sopra le nostre teste nelle gelide notti della Quebrada Rurec.
Era incessante.
In quel luogo immobile, dai tempi lenti, mi ricordava il nostro mondo in continua accelerazione.

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